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Alemasone

Mac lento all'avvio: come rimettere in ordine il sistema

Elementi di login, estensioni e agenti in background: dove si nascondono i programmi che rallentano l'avvio del Mac e come disattivarli.

8 min di lettura Aggiornato il
MacBook acceso sulla schermata di accesso con la rotella di caricamento
In questa pagina
Se il Mac ci mette troppo ad avviarsi, di solito il motivo è uno: troppi programmi che partono insieme al sistema. Li controlli da Impostazioni di Sistema → Generali → Elementi login ed estensioni, dove vedi anche i processi nascosti che i programmi aggiungono senza chiederti niente.

Un Mac con chip Apple si accende in pochi secondi, quindi se l’avvio si allunga il problema di rado è l’hardware. Più spesso è software che si è accumulato negli anni: app di sincronizzazione, aggiornatori, strumenti installati una volta e poi dimenticati.

Il pannello degli elementi di login #

Apri Impostazioni di Sistema → Generali → Elementi login ed estensioni (su Ventura e Sonoma la voce si chiama solo Elementi login). Ci sono due sezioni, e la seconda molti non la conoscono.

Se hai macOS Monterey o precedente, gli stessi elementi sono in Preferenze di Sistema → Utenti e gruppi → scheda Elementi login, e valgono per l’account con cui sei entrato.

Apri al login elenca le app che partono con il sistema. Per toglierne una la selezioni e premi il pulsante −. Qui togli senza pensarci i programmi che usi una volta a settimana: li aprirai quando ti servono.

Consenti in background è la parte più utile: elenca i processi di supporto che i programmi installano per conto loro, come aggiornatori, servizi di sincronizzazione e componenti di assistenza, raggruppati per app. Spegni l’interruttore e il processo non parte più, senza disinstallare niente.

Pannello Elementi login con la lista Apri al login e gli interruttori Consenti in background
Le due sezioni del pannello: applicazioni all’avvio e processi in background

Nomi che non riconosci. Accanto a ogni interruttore c’è il nome dello sviluppatore, non sempre quello del programma. Se una voce non ti dice niente, cercala prima di spegnerla: potrebbe servire a un programma che usi tutti i giorni.

Le estensioni di sistema #

Sono il livello più profondo e quello che pesa di più. Antivirus, VPN, programmi di backup e di virtualizzazione installano componenti che si caricano con il sistema e restano sempre attivi.

Le trovi nella stessa pagina, scorrendo fino in fondo: sono divise per tipo, come estensioni di rete, filtri dei contenuti, estensioni del Finder ed estensioni di sicurezza. Premi la i accanto a una categoria per vedere cosa contiene.

Due categorie da guardare con attenzione:

  • Estensioni di rete e filtri dei contenuti: sono di VPN, firewall e programmi di protezione. Ne basta una: due strumenti che filtrano la stessa connessione rallentano tutto e a volte si bloccano a vicenda.
  • Estensioni del Finder: aggiungono voci al menu del clic destro e icone di stato sui file. Quelle dei servizi di sincronizzazione che non usi più restano lì per anni.

Sui Mac più vecchi esistono ancora le estensioni del kernel (kext) di terze parti, in /Library/Extensions: driver di vecchie schede audio, programmi di virtualizzazione datati, antivirus. Su Apple Silicon si caricano solo se abbassi la sicurezza di avvio, e Apple le sta sostituendo con le estensioni di sistema che vedi in questo pannello.

Pannello Elementi login ed estensioni delle Impostazioni di macOS con le app aperte al login
Le estensioni si trovano scorrendo la stessa pagina, sotto gli elementi di login

Se un’estensione è di un programma che non usi più, non limitarti a spegnerla: disinstalla il programma con il suo disinstallatore ufficiale. Trascinare l’app nel cestino non toglie questi componenti.

LaunchAgents e LaunchDaemons #

Dietro gli interruttori di Consenti in background ci sono dei file .plist che launchd, il sistema che gestisce l’avvio dei processi su macOS, legge a ogni accensione. Stanno in tre cartelle:

CartellaCosa contiene
~/Library/LaunchAgentsProcessi di terze parti che partono quando entri con il tuo utente
/Library/LaunchAgentsProcessi di terze parti per tutti gli utenti
/Library/LaunchDaemonsServizi di terze parti che partono con il sistema, prima del login

Le cartelle con lo stesso nome dentro /System/Library sono di Apple e non vanno toccate: sono protette e una modifica può impedire l’avvio.

Nelle cartelle di terze parti, invece, a volte trovi file di programmi disinstallati da tempo. Il nome del file di solito rivela lo sviluppatore (per esempio com.azienda.aggiornatore.plist). Se il programma non c’è più, sposta il file sulla scrivania invece di cancellarlo e riavvia: se tutto funziona, puoi eliminarlo.

Dal Terminale vedi i processi caricati con launchctl list. Per fermare un agente del tuo utente senza cancellarlo:

launchctl bootout gui/$(id -u) ~/Library/LaunchAgents/com.azienda.aggiornatore.plist

Per riattivarlo usa bootstrap al posto di bootout. I vecchi launchctl unload e load funzionano ancora, ma Apple li considera superati. La cartella StartupItems delle versioni molto vecchie di macOS, infine, non viene più letta dal sistema: se ci trovi qualcosa, è un residuo.

Cosa sta rallentando l’avvio #

Prima di spegnere a caso, guarda i dati.

Monitoraggio Attività (in Applicazioni → Utility) ti dice cosa consuma processore, memoria e disco. Nei primi minuti dopo l’accensione ordina per % CPU e guarda cosa c’è in cima: sono loro i responsabili.

Monitoraggio Attività di macOS ordinato per percentuale di CPU con i processi più pesanti in cima
Ordinare per % CPU nei primi minuti dopo l’accensione

Controlla anche la scheda Energia e la scheda Disco: un programma che legge e scrive di continuo rallenta l’avvio più di uno che usa il processore.

Se subito dopo un aggiornamento o un ripristino vedi lavorare mds o mdworker, è normale: è Spotlight che ricostruisce l’indice della ricerca. Finisce da solo, in un tempo che dipende da quanti file hai.

Le altre cause frequenti #

Disco troppo pieno. Sotto il 10% di spazio libero il sistema rallenta in modo evidente. Lo controlli in Impostazioni di Sistema → Generali → Archiviazione, dove ci sono anche i suggerimenti per liberare spazio.

Riapertura delle finestre. Se quando spegni lasci la spunta su «Riapri le finestre al successivo login», il Mac ricarica tutto all’avvio. Togliendola l’avvio si accorcia parecchio, e vale lo stesso per le app: quello che chiudi prima di spegnere non va ricaricato.

Sincronizzazioni cloud. iCloud, Google Drive, Dropbox e OneDrive partono insieme e si mettono a lavorare tutti nello stesso momento. Se ne hai più di uno, toglierne qualcuno dall’avvio e aprirlo a mano aiuta.

Aggiornamenti in sospeso. A volte la lentezza è un aggiornamento che sta lavorando in background. Controlla in Generali → Aggiornamento Software.

Cosa non serve fare #

Lascia perdere i programmi «di pulizia». Promettono di velocizzare il Mac togliendo cache, lingue inutilizzate e file di sistema. Nel caso migliore fanno quello che macOS fa già da solo; nel peggiore tolgono file di cui non conoscono la funzione e creano problemi difficili da capire. Alcuni, per di più, installano proprio quei componenti in background che stai cercando di ridurre.

Non serve nemmeno svuotare la cache a mano né «riparare i permessi», un’operazione che Apple ha tolto con El Capitan nel 2015.

Se dopo tutto questo resta lento #

  • Avvia in modalità sicura. Sui Mac con chip Apple tieni premuto il tasto di accensione finché compaiono le opzioni di avvio, scegli il disco, poi tieni premuto Maiuscole e fai clic su Continua in modalità sicura. Sui Mac Intel tieni premuto Maiuscole subito dopo l’accensione. Se in modalità sicura il Mac è veloce, la colpa è di un software di terze parti.
  • Prova con un altro account utente. Se il nuovo account parte veloce, il problema sta nella configurazione del tuo profilo.
  • Confronta l’età del Mac con la versione di macOS. Le versioni recenti su un Mac di molti anni fa chiedono di più, soprattutto in memoria.
  • Controlla hardware e disco. Utility Disco → S.O.S. verifica il disco; Diagnosi Apple si avvia tenendo premuto D all’accensione sui Mac Intel, oppure tenendo premuto il tasto di accensione e poi Cmd + D sui Mac con chip Apple.

Domande frequenti #

Disattivare un elemento in background rompe il programma? #

Di norma no: il programma funziona quando lo apri, perde solo la parte che lavora da sola. In pratica la sincronizzazione non parte in automatico e gli aggiornamenti non vengono cercati. Per alcuni programmi di sicurezza e backup, però, il componente in background è il programma: spegnerlo vuol dire spegnere il servizio.

Perché compaiono elementi con nomi che non riconosco? #

Perché il pannello mostra il nome dello sviluppatore invece di quello del programma. Di solito basta una ricerca per capire di chi è; se resta un mistero, lascialo attivo e guarda piuttosto quali app hai installato di recente.

Posso disattivare tutto per fare prima? #

Meglio di no. Alcune voci sono di componenti di sistema o di programmi di protezione. Procedi a gruppi: spegni qualcosa, riavvia, guarda il risultato. Così sai sempre cosa ha migliorato l’avvio e cosa ha causato un eventuale problema.

La modalità sicura cancella qualcosa? #

No. Avvia il sistema con il minimo indispensabile, senza componenti di terze parti, e svuota alcune cache che poi si ricreano. Serve a capire, non a riparare: al riavvio normale tutto torna com’era.

Aggiungere memoria risolve la lentezza all’avvio? #

Di rado, perché l’avvio dipende soprattutto da quanti programmi partono e dalla velocità del disco. Più memoria aiuta quando tieni aperte tante app insieme. E comunque sui Mac con chip Apple la memoria è integrata nel chip: non si può aggiungere dopo l’acquisto.

Se sposto un’app nel Cestino, sparisce anche dall’avvio? #

Non sempre. I suoi agenti in background e le estensioni possono restare, e a ogni avvio provano a partire senza trovare il programma. Usa il disinstallatore dello sviluppatore, se c’è, oppure controlla le cartelle LaunchAgents e LaunchDaemons descritte sopra.

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