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Alemasone

Disinstallare OneDrive da Windows 11 senza perdere i file

La sequenza corretta: portare tutto in locale, interrompere il backup delle cartelle, scollegare l'account e solo alla fine rimuovere l'applicazione.

6 min di lettura Aggiornato il
Icona di OneDrive nella barra delle applicazioni di Windows 11 con il pannello delle impostazioni aperto
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Disinstallare OneDrive si fa in un minuto. Farlo senza ritrovarti con il Desktop vuoto e metà dei documenti spariti richiede tre passaggi prima, che quasi nessuno fa. I responsabili sono due: i file solo online, che sul disco sono segnaposto e non file veri, e il backup delle cartelle, che sposta Desktop, Documenti e Immagini dentro OneDrive senza dirlo chiaramente.

L’ordine giusto è sempre questo: scarichi tutto sul disco, fermi il backup delle cartelle, scolleghi l’account e solo alla fine togli l’applicazione. Se hai fatto l’accesso a Windows 11 con un account Microsoft, è molto probabile che il backup delle cartelle sia attivo anche se non te lo ricordi: la configurazione iniziale lo propone, e spesso lo accende da sola.

Occhio ai file con la nuvoletta vuota. Sono file che esistono solo online: sul disco occupano pochi byte e servono solo a mostrarti che ci sono. Se disinstalli OneDrive senza averli scaricati, dal computer spariscono. Restano online, ma sul tuo disco non li trovi più.

Icone sul desktop con i simboli di stato di OneDrive: spunta verde per i file disponibili sul PC, nuvola per quelli solo online
La nuvoletta vuota indica un file che sul disco non c’è

Prima: porta tutto sul disco #

  1. Apri Esplora file e controlla lo spazio libero. Se hai 200 GB su OneDrive e 50 GB liberi sul disco, il passaggio successivo non può funzionare: prima escludi dalla sincronizzazione le cartelle che non ti servono sul PC, oppure libera spazio.

  2. Fai clic con il tasto destro sulla cartella OneDrive nella colonna di sinistra e scegli Mantieni sempre su questo dispositivo.

  3. Aspetta. Il download può durare ore; l’icona nella barra delle applicazioni mostra a che punto è.

  4. Alla fine controlla la colonna dello stato: non deve restare nessuna nuvoletta vuota. La spunta verde piena indica i file che sono davvero sul disco.

Se i file sono importanti, fai anche una copia su un disco esterno o una chiavetta prima di andare avanti. Costa poco e ti toglie ogni ansia.

Poi: ferma il backup delle cartelle #

È il passaggio decisivo, ed è quello che spiega il famoso Desktop vuoto.

Se il backup delle cartelle è attivo, il tuo Desktop, i Documenti e le Immagini non sono dove pensi: stanno dentro la cartella di OneDrive (per esempio C:\Users\TuoNome\OneDrive\Documenti), mentre le cartelle originali del tuo utente sono vuote.

Per controllare e disattivarlo:

  1. Fai clic sull’icona di OneDrive nella barra delle applicazioni, poi sull’ingranaggio e su Impostazioni.
  2. Apri la sezione Sincronizzazione e backup e poi Gestisci backup.
  3. Se Desktop, Documenti, Immagini (o anche Musica e Video) sono attivi, interrompi il backup per ognuno.
Finestra di OneDrive per il backup delle cartelle con gli interruttori di Documenti, Immagini, Desktop, Musica e Video (interfaccia in inglese)
Da qui si vede quali cartelle sono finite dentro OneDrive

Ora la parte da fare a mano: quando interrompi il backup, i file restano dentro la cartella di OneDrive e Windows crea al loro posto cartelle nuove e vuote. Devi quindi aprire la cartella di OneDrive, entrare in Desktop, Documenti e Immagini e spostare il contenuto nelle cartelle corrispondenti del tuo utente.

Sposta con taglia e incolla, una cartella alla volta, invece di trascinare. Trascinare fra due percorsi che Windows considera «speciali» a volte crea una copia invece di spostare, e ti ritrovi con due versioni degli stessi file senza sapere qual è quella buona.

Se dopo la disinstallazione le cartelle Documenti, Desktop o Immagini puntano ancora dentro OneDrive (lo vedi dalle Proprietà → Percorso della cartella), puoi riportarle al posto giusto da PowerShell:

$k = "HKCU:\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\User Shell Folders"
Set-ItemProperty $k Personal "$env:USERPROFILE\Documents"
Set-ItemProperty $k Desktop "$env:USERPROFILE\Desktop"
Set-ItemProperty $k "My Pictures" "$env:USERPROFILE\Pictures"

Poi esci e rientra nel tuo account (o riavvia) perché Windows legga i nuovi percorsi.

Scollegare l’account #

A molti basta questo, senza disinstallare nulla: l’applicazione resta ma smette di sincronizzare, e i file restano sul disco dove li hai messi.

  1. Icona di OneDrive → ingranaggio → Impostazioni.
  2. Sezione Account.
  3. Scollega questo PC e conferma.

La cartella di OneDrive rimane sul disco con tutto quello che avevi scaricato, e i file restano anche online, raggiungibili dal sito con il tuo account.

Disinstallare l’applicazione #

Fatto tutto questo, togliere OneDrive è semplice:

  1. Impostazioni → App → App installate.
  2. Cerca Microsoft OneDrive.
  3. Menu con i tre puntini → Disinstalla.

In alternativa, da PowerShell:

winget uninstall "Microsoft OneDrive"

Su un computer gestito dall’azienda la voce può essere disattivata: in quel caso la decisione non spetta a te ma all’amministratore.

Dopo la disinstallazione i file online non vengono cancellati: li ritrovi entrando con il tuo account dal browser, e puoi reinstallare l’applicazione quando vuoi.

Se ricompare, o se vuoi solo nasconderlo #

Impedire che torni. I grandi aggiornamenti di Windows a volte lo reinstallano. Per bloccarlo, da PowerShell aperto come amministratore:

reg add "HKLM\Software\Policies\Microsoft\Windows\OneDrive" /v DisableFileSync /t REG_DWORD /d 1 /f

Su Windows 11 Pro puoi ottenere lo stesso dall’Editor Criteri di gruppo (gpedit.msc): Configurazione computer → Modelli amministrativi → Componenti di Windows → OneDrive → Impedisci l’utilizzo di OneDrive per l’archiviazione dei file.

Togliere la voce dalla colonna di Esplora file. Se dopo la disinstallazione la voce OneDrive resta nella barra laterale, si toglie impostando a 0 il valore System.IsPinnedToNameSpaceTree nella chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Classes\CLSID\{018D5C66-4533-4307-9B53-224DE2ED1FE6} del Registro di sistema, e poi riavviando Esplora file. È la stessa operazione che si usa per le voci di Creative Cloud o Dropbox.

Solo toglierlo di mezzo. Se vuoi solo non vederlo più senza rinunciarci per sempre: scollega l’account, disattiva l’avvio automatico (in Gestione attività → App di avvio → Microsoft OneDrive → Disabilita) e lascia l’app installata. Torni indietro in trenta secondi, ed è la scelta meno rischiosa.

E al posto di OneDrive? #

Ricorda che i file su un solo disco non sono un backup. Se spegni la sincronizzazione senza mettere nient’altro al suo posto, basta un guasto al disco per perdere tutto.

Le alternative sensate sono tre: un disco esterno con la Cronologia file di Windows, un altro servizio cloud se il problema era Microsoft e non il cloud in sé, oppure un NAS in casa. La combinazione più solida resta una copia in casa più una fuori.

Domande frequenti #

Se disinstallo OneDrive perdo i file? #

No, né quelli già scaricati sul disco né quelli online, che restano sul sito. Perdi l’accesso sul PC ai file solo online, quelli con la nuvoletta vuota: per questo il primo passaggio è scaricare tutto.

Perché il mio Desktop è vuoto dopo aver fermato il backup? #

Perché i file sono rimasti nella cartella Desktop dentro OneDrive, e Windows ne ha creata una nuova e vuota nel tuo profilo. Vanno spostati a mano dalla prima alla seconda: non si è perso niente.

Posso reinstallarlo se cambio idea? #

Sì, lo trovi sul sito di Microsoft o nel Microsoft Store, e quando colleghi l’account ritrova tutti i file. Se avevi attivato il blocco dal registro o dai criteri di gruppo, toglilo prima.

Meglio disinstallare o solo scollegare? #

Nella maggior parte dei casi scollegare basta: l’app smette di fare qualsiasi cosa e resta lì se un giorno ti servisse. Disinstallare ha senso se vuoi essere sicuro che non riparta o se stai alleggerendo un PC lento.

Cancellare i file dalla cartella OneDrive li cancella anche online? #

Sì, finché l’account è collegato, perché la sincronizzazione va in tutte e due le direzioni. Per questo prima scolleghi e solo dopo fai pulizia sul disco.

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