Aternos: come creare un server Minecraft gratis con le mod
Configurare un server Minecraft gratuito con Aternos: creazione, mod e mappe, gestione delle code nei fine settimana e alternative quando non basta più.

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Il funzionamento è questo: Aternos tiene spenti i server che nessuno usa e li accende quando qualcuno li avvia, quindi le risorse sono condivise fra tutti. Nei fine settimana, quando vogliono giocare tutti insieme, la coda può essere lunga.
In questa guida vediamo come si crea il server, come si carica una mappa personalizzata, come far entrare anche chi gioca da telefono o console e come accorciare le attese.
Creare il server #
Vai sul sito ufficiale di Aternos, premi Gioca e registrati con nome utente e password. Non serve collegare l’account Minecraft.
Nella dashboard premi Crea e scegli il nome. Ti viene assegnato un indirizzo tipo
nometuoserver.aternos.me: è quello che i tuoi amici scriveranno nel gioco.Nella sezione Software scegli cosa far girare. Le opzioni principali:
Software Quando sceglierlo Vanilla Minecraft senza modifiche Paper La scelta migliore nella maggior parte dei casi: stesso gioco, molto più leggero e con i plugin Forge o NeoForge Se volete giocare con le mod Fabric Mod più leggere e aggiornate più in fretta Bedrock Se giocate tutti da console, telefono o Minecraft per Windows Scegli la versione del gioco: tutti i giocatori dovranno usare esattamente la stessa.
Premi Avvia. Il primo avvio richiede qualche minuto in più perché il mondo viene generato da zero. Per un mondo vanilla casuale hai finito: condividi l’indirizzo e si gioca.

Mod, plugin e mappe #
Nel pannello del server, la sezione Mod o Plugin (dipende dal software scelto) ha un catalogo che si installa con un clic.
Con le mod c’è una regola che non si discute: ogni giocatore deve avere sul suo computer le stesse identiche mod, nella stessa versione, altrimenti viene rifiutato quando si collega. Per non impazzire, prepara una cartella con le mod da passare a tutti, oppure usate un modpack pubblico che ognuno installa dal suo launcher. I plugin di Paper invece girano solo sul server e ai giocatori non serve nulla.
Caricare una mappa personalizzata #
Le mappe avventura e parkour spesso richiedono una versione precisa di Minecraft, di solito non l’ultima, perché chi le crea impiega tempo ad aggiornarle. Per questo si parte dalla versione:
Nella dashboard, accanto alla versione attuale del server, premi il pulsante per cambiarla.

Da qui si cambia la versione del gioco Nell’elenco scegli esattamente la versione indicata da chi ha creato la mappa.

Usa la versione indicata nella pagina della mappa Nel menu a sinistra apri Mondi. Prima di tutto scarica una copia del mondo attuale, perché la sostituzione non si annulla. Poi premi Carica e scegli il file
.zipdella mappa.
Dalla sezione Mondi si carica la mappa e si scarica la copia di sicurezza Controlla com’è fatto lo zip: dentro deve esserci direttamente la cartella del mondo, quella con il file
level.date la cartellaregion. Se la mappa è chiusa in altre cartelle inutili, Aternos non la riconosce e genera un mondo nuovo.
La cartella giusta è quella che contiene level.dat Torna nella dashboard e avvia il server.
Le opzioni del server #
La sezione Opzioni raccoglie le impostazioni del file server.properties: difficoltà, modalità di gioco, numero massimo di giocatori, PvP, distanza di rendering. Abbassare la distanza di rendering è la modifica che aiuta di più la fluidità su un server gratuito.
Far entrare chi gioca da telefono o console #
Java e Bedrock sono due edizioni separate e di base non si parlano. Su Aternos però puoi aprire un server Java anche ai giocatori Bedrock con Geyser, che fa da ponte fra le due:
- Usa come software Paper (o Fabric, se vi servono mod solo lato server).
- Nella sezione Plugin (o Mod con Fabric) cerca Geyser e installalo. Aternos aggiunge da solo anche Floodgate, così chi gioca da Bedrock non ha bisogno di un account Java.
- Riavvia il server.
Chi gioca da telefono, console o Minecraft per Windows entra con lo stesso indirizzo nometuoserver.aternos.me e la porta 19132, come spiegato nella guida di Aternos su Geyser. Le mod lato client, ovviamente, su Bedrock non funzionano.
Le code: come funzionano e come ridurle #
Quando avvii il server entri in una fila. La tua posizione dipende da quanti server stanno chiedendo di accendersi in quel momento: di solito si parte in un paio di minuti, ma nelle ore di punta (la sera, il fine settimana, le vacanze scolastiche) l’attesa si allunga parecchio.
Quello che funziona:
- Giocare fuori dalle ore di punta. Un pomeriggio in settimana non ha niente a che vedere con il sabato sera.
- Avviare in anticipo. Metti il server in coda un quarto d’ora prima dell’orario concordato con gli amici. Quando è pronto, però, conferma l’avvio: se nessuno lo fa entro pochi minuti, il posto si perde.
- Non chiudere la pagina. Se esci dalla coda riparti dal fondo, quindi tieni la scheda aperta in secondo piano.
- Farlo accendere a uno solo. Uno avvia, gli altri entrano quando è online. Se vuoi che anche altri possano accenderlo, aggiungili dalla sezione Accesso del pannello.

Poi c’è lo spegnimento automatico: quando l’ultimo giocatore esce, il server si ferma dopo pochi minuti. È quello che permette ad Aternos di essere gratis, ma vuol dire anche che nessuna farm automatica lavora mentre non ci siete.
Quando passare a qualcos’altro #
Aternos smette di andare bene quando volete un mondo che resta vivo anche mentre non ci siete, o quando siete più di cinque o sei.
Un hosting a pagamento parte da pochi euro al mese: il server resta sempre acceso, la memoria è garantita e le prestazioni non dipendono da quanta gente c’è sugli altri server.
Un server su un computer di casa è gratis e va forte quanto il PC che usi, ma devi tenerlo acceso, aprire le porte sul router e pensare alla sicurezza. Ha senso se in casa c’è già un computer sempre acceso. Per non toccare il router puoi usare playit.gg.
Una rete privata fra amici, con strumenti come Tailscale che creano una rete locale attraverso internet, ti fa giocare come in LAN senza aprire porte. Va bene per gruppi piccoli e fissi, con il mondo sul computer di uno di voi.
Domande frequenti #
Aternos è gratis per sempre? #
Sì, senza costi nascosti: si mantiene con la pubblicità sul sito. I limiti veri non sono di prezzo ma di disponibilità: code nelle ore di punta e spegnimento automatico quando il server è vuoto. Un blocco degli annunci attivo può impedire l’avvio, quindi disattivalo su aternos.org.
Quanti giocatori può reggere? #
Dipende dal software e da cosa costruite. Con Paper e impostazioni sobrie, cinque o sei persone giocano senza problemi. Con mod pesanti e mondi molto elaborati i limiti arrivano prima, sotto forma di scatti e lag.
Il mondo si perde se non gioco per un po'? #
I server fermi per molto tempo possono essere cancellati, quindi entra ogni tanto e soprattutto scarica una copia del mondo dalla sezione Mondi o Backup. Una copia sul tuo computer è l’unica vera garanzia, con qualsiasi servizio gratuito.
Posso giocare da telefono o da console? #
Sì, in due modi. Se giocate tutti da Bedrock, scegli il software Bedrock. Se nel gruppo c’è anche chi usa Java, crea un server Paper e aggiungi Geyser come spiegato sopra: è l’unico modo per far giocare insieme le due edizioni.
Come si aggiunge un amico al server? #
Gli basta scrivere l’indirizzo del server nel menu Multigiocatore. Se hai attivato la whitelist nelle opzioni (te la consiglio, per evitare visite indesiderate), prima devi aggiungere il suo nome utente fra i giocatori autorizzati dal pannello.

