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Alemasone

Email temporanee e alias: come evitare lo spam davvero

Caselle usa e getta e alias personali a confronto: quando usare Temp Mail o Guerrilla Mail e quando conviene un alias di Proton, Apple o addy.io.

7 min di lettura Aggiornato il
Casella di posta elettronica piena di messaggi promozionali su uno schermo di computer
In questa pagina
Sotto il nome «email temporanea» ci sono due strumenti diversi, che molti confondono. La casella usa e getta dura qualche ora: ti serve per ricevere un codice di conferma e poi sparisce. L’alias è un indirizzo permanente che inoltra la posta alla tua casella vera e che spegni quando comincia lo spam. Nella maggior parte dei casi ti serve il secondo.

Scegliere quello sbagliato è il motivo per cui tanti restano chiusi fuori da un account: si sono registrati con una casella temporanea a un servizio che poi volevano tenere, e quando è servito recuperare la password l’indirizzo non esisteva più.

Le caselle usa e getta #

Funzionano così: apri il sito, ricevi un indirizzo casuale, lo usi per un messaggio e dopo qualche ora sparisce tutto. Nessuna registrazione.

ServizioCaratteristica
Temp MailIndirizzo immediato, interfaccia semplice, anche come app
Guerrilla MailStorico, permette anche di inviare messaggi
EmailOnDeckIndirizzo in due clic, versione Pro per inviare
Mail.tmInterfaccia pulita e con programmazione tramite API
MaildropCaselle con nome a scelta, antispam integrato
DropMailAnche come bot su Telegram (@DropMailBot)
10 Minute MailDurata brevissima, pensata per la singola conferma

Vanno bene per scaricare un documento dietro registrazione, provare un servizio senza impegno o superare un modulo che chiede l’email per un contenuto gratuito.

Sito di Temp Mail con l’indirizzo casuale appena generato e la casella di posta vuota
L’indirizzo compare da solo all’apertura della pagina: nessuna registrazione, nessuna password

Temp Mail è il più immediato: l’indirizzo è già pronto quando apri la pagina, e c’è anche come app ed estensione per il browser. Il piano Premium aggiunge un dominio personale, più indirizzi insieme, caselle private e niente pubblicità.

Guerrilla Mail esiste dal 2006 ed è uno dei pochi che ti fa anche scrivere e rispondere, non solo ricevere. L’indirizzo resta valido finché non lo cambi, ma i messaggi vengono cancellati dopo un’ora. L’opzione Scramble Address mostra ai siti un alias cifrato al posto dell’indirizzo che hai scelto.

Pagina di Guerrilla Mail con l’indirizzo generato, l’opzione Scramble Address e il primo messaggio ricevuto
Guerrilla Mail: indirizzo pronto e messaggi cancellati dopo un’ora

EmailOnDeck ti dà l’indirizzo in due passaggi, un controllo anti-robot e un clic. Con il piano gratuito ricevi e basta; per inviare verso indirizzi esterni serve la versione Pro.

Pagina iniziale di EmailOnDeck con i due passaggi per ottenere un indirizzo temporaneo
EmailOnDeck: due passaggi e hai l’indirizzo

Maildrop ti fa scegliere il nome della casella ([email protected]), ha un filtro antispam e accetta solo messaggi piccoli, senza allegati. Proprio perché il nome lo scegli tu, chiunque indovini lo stesso nome vede i tuoi messaggi.

Pagina di Maildrop con il campo per aprire una casella con il nome scelto
Maildrop: scrivi un nome qualsiasi e la casella esiste

Queste caselle non sono private. In molti servizi chiunque conosca l’indirizzo può leggere i messaggi, perché non c’è nessuna password. Non usarle mai per qualcosa che vuoi tenere, per contenuti riservati o per servizi bancari, sanitari o legati a un pagamento.

Gli alias: la soluzione più sensata #

Un alias è un indirizzo stabile che inoltra tutto alla tua casella vera, senza rivelarla. Se comincia a ricevere pubblicità lo spegni e il problema finisce lì: il tuo indirizzo vero non l’ha mai visto nessuno.

C’è un altro vantaggio, spesso il più utile: scopri chi ha ceduto i tuoi dati. Se usi un alias diverso per ogni servizio e arriva spam su quello dato a un solo sito, sai da dove è partita la fuga.

Elenco di alias attivi, ciascuno associato a un sito diverso, con l’interruttore per disattivarli
Un alias per ogni servizio: quando comincia lo spam basta spegnere quella riga

  • Nascondi la mia email (Apple). È incluso in iCloud+ e crea un indirizzo casuale nel momento in cui ti registri, sul web e nelle app. Se usi dispositivi Apple è il più comodo.
  • Proton Pass. Il piano gratuito ha dieci alias; quello a pagamento li rende illimitati e ti fa usare un tuo dominio. Con Proton Mail a pagamento hai anche indirizzi aggiuntivi e posta cifrata end-to-end.
  • Firefox Relay. Mozilla ti dà cinque alias gratis e un piano a pagamento con indirizzi illimitati.
  • addy.io e SimpleLogin. Servizi specializzati, con piani gratuiti generosi, la possibilità di rispondere dall’alias e di usare un tuo dominio. SimpleLogin dal 2022 fa parte di Proton.
  • Outlook. Un account Microsoft gratuito permette di aggiungere fino a dieci alias alla stessa casella, da Gestisci la modalità di accesso a Microsoft.
  • Il tuo dominio. Se hai un dominio, molti servizi di posta ti fanno creare alias illimitati o ricevere tutto su una sola casella. È la soluzione più flessibile e non dipende da nessun fornitore.
Il trucco del «+». Gmail, Outlook e molti altri accettano il suffisso con il segno più: [email protected] arriva a [email protected]. Ti aiuta a capire chi ha diffuso l’indirizzo, ma non ti protegge: quello vero si legge a occhio nudo e basta togliere il suffisso. Serve a etichettare, non alla privacy.

Quale usare, in pratica #

SituazioneStrumento giusto
Scaricare un documento dietro registrazioneCasella usa e getta
Provare un servizio che forse terraiAlias
Iscriversi a una newsletterAlias
Registrarsi a un negozio onlineAlias
Account bancario, sanitario, pubblicoSolo la tua casella vera
Conferma di un ordine o garanziaLa tua casella vera o un alias stabile

La regola: se c’è anche una piccola possibilità che tu debba recuperare quell’account, niente casella temporanea.

I limiti da mettere in conto #

Molti siti li riconoscono e li rifiutano. I domini dei servizi usa e getta più noti finiscono in liste pubbliche, e sempre più siti bloccano la registrazione. Gli alias, soprattutto su un tuo dominio, si riconoscono molto meno.

Modulo di registrazione che rifiuta un indirizzo temporaneo con un messaggio di errore in rosso
Il messaggio tipico di un sito che confronta il dominio con una lista pubblica

Niente recupero della password. È la conseguenza più fastidiosa: senza accesso all’indirizzo, l’account è perso.

Non nascondono chi sei. L’indirizzo temporaneo non copre l’indirizzo IP, il numero di telefono se te lo chiedono o i dati che scrivi nel modulo. Serve a non essere sommersi di posta, non a essere anonimi.

Possono sparire da un giorno all’altro. Sono servizi gratuiti e senza garanzie: se chiude il sito, chiude anche la casella.

Se lo spam è già arrivato #

  • Non premere «annulla iscrizione» nei messaggi palesemente truffaldini. Confermi che l’indirizzo è attivo e ne arrivano altri. Con le newsletter di aziende vere, invece, funziona: sono obbligate per legge.
  • Segnala come spam invece di cancellare: insegni al filtro del tuo provider cosa bloccare.
  • Crea una regola che sposti in una cartella tutto quello che arriva a un vecchio indirizzo compromesso, così non si mescola alla posta utile.
  • Controlla se il tuo indirizzo è finito in una violazione di dati su Have I Been Pwned, e cambia le password dei servizi coinvolti.

Domande frequenti #

Usare un’email temporanea è legale? #

Sì, del tutto: stai solo scegliendo quale indirizzo dare. È diverso se la usi per aggirare i limiti di un servizio, per esempio creando più account per sfruttare più volte una promozione: così violi le condizioni d’uso e rischi la chiusura degli account.

Le caselle usa e getta sono sicure? #

No, e non nascono per esserlo. Molte non hanno password: chi conosce l’indirizzo legge i messaggi. Per qualsiasi cosa contenga dati personali, codici di accesso o informazioni riservate, lasciale perdere.

Posso recuperare una password se mi sono registrato con un indirizzo temporaneo? #

Di solito no: la casella non esiste più e il messaggio di recupero non arriva da nessuna parte. Con Guerrilla Mail puoi riprendere lo stesso indirizzo scrivendo il nome, ma i messaggi vecchi sono già cancellati. È il motivo principale per usare un alias ogni volta che l’account potrebbe servirti in futuro.

Gli alias finiscono nello spam del destinatario? #

Un alias di un servizio serio inoltra la posta normalmente e non peggiora la consegna. Fai un po’ più di attenzione quando rispondi dall’alias: alcuni servizi mandano la risposta dai loro server, e ogni tanto questo può far finire il messaggio nello spam.

Meglio un alias gratuito o un dominio personale? #

Per iniziare bastano gli alias gratuiti. Il dominio personale diventa utile quando gli indirizzi sono tanti o vuoi essere indipendente: se un giorno cambi fornitore di posta, gli indirizzi restano tuoi e non devi aggiornarli su decine di servizi.

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