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Alemasone

NordVPN: com'è davvero tra velocità, privacy e streaming

Server, protocollo NordLynx, verifiche indipendenti sulla politica no-log e prezzi: cosa offre NordVPN, dove convince e quali limiti considerare.

6 min di lettura Aggiornato il
Applicazione di una VPN aperta su un computer portatile con la mappa dei server
In questa pagina
NordVPN è uno dei servizi più solidi della categoria: rete molto ampia, un protocollo suo basato su WireGuard, sede legale a Panama e sei verifiche indipendenti sulla politica di non conservazione dei registri, l’ultima fatta da Deloitte a inizio 2026. I limiti da mettere in conto sono due: il prezzo che sale molto al rinnovo e il massimo di dieci dispositivi collegati insieme.

Non è una prova di laboratorio: è una sintesi di cosa offre il servizio, di cosa dicono le verifiche pubblicate e dei punti su cui ragionare prima di abbonarti.

I numeri #

AspettoDato
ServerOltre 7.800 in circa 150 paesi
Sede legalePanama
ProtocolloNordLynx, basato su WireGuard
Dispositivi contemporanei10
Verifiche sulla politica no-logSei, l’ultima di Deloitte (2026)
Prezzo indicativoDa circa 3-4 € al mese sul piano biennale, con forti variazioni per promozioni

La sede a Panama conta: il paese non fa parte degli accordi fra servizi segreti per scambiarsi informazioni (i cosiddetti 5, 9 e 14 Eyes) e non obbliga a conservare i dati di traffico.

Cosa funziona bene #

La velocità. NordLynx deriva da WireGuard, che nelle misure indipendenti è sempre più veloce e leggero di OpenVPN. In pratica, su una linea di casa perdi poca velocità, e mantieni buona parte della banda anche con server lontani. Dal 2025 la cifratura usa anche algoritmi pensati per resistere ai futuri computer quantistici.

Le verifiche indipendenti. È quello che distingue un servizio serio da uno che fa solo promesse. Una società di revisione esterna che esamina i server e conferma che non ci sono registri del traffico è un’altra cosa rispetto a una frase sul sito, e che le verifiche siano state ripetute negli anni conta quanto la prima. Da qualche anno, poi, tutti i server funzionano solo in RAM, senza dischi: a ogni riavvio non resta niente.

Le funzioni incluse. Oltre alla VPN: blocco di pubblicità e siti malevoli, Double VPN che fa passare il traffico da due server, kill switch che blocca la rete se la VPN cade, tunneling selettivo per escludere singole app, server offuscati che fanno sembrare il traffico VPN normale traffico web (utili nei paesi con censura e su alcune reti aziendali) e l’avviso se i tuoi dati compaiono nel dark web. Meshnet, la rete privata per collegare i tuoi dispositivi fra loro, invece non c’è più: NordVPN l’ha chiusa il 1° dicembre 2025. Per quello oggi si usa Tailscale.

Applicazione di NordVPN con la mappa dei paesi e il pulsante di connessione rapida
La mappa consente di scegliere il paese con un clic

Lo streaming. È fra i servizi che accedono con più costanza ai cataloghi esteri delle piattaforme principali, anche grazie a SmartPlay, un DNS intelligente integrato nell’app. È però una gara continua: le piattaforme scoprono e bloccano gli indirizzi dei server, i fornitori di VPN ne aggiungono altri. Nessuno può garantire che una certa combinazione funzioni ancora fra sei mesi.

Cosa considerare prima #

Il prezzo al rinnovo. È la critica più frequente, ed è giusta: le tariffe pubblicizzate valgono per il primo periodo, di solito due anni, poi il canone sale parecchio. Mettilo in conto subito, perché il costo vero è quello del terzo anno.

I dieci dispositivi. Bastano per una persona, sono pochi per una famiglia con più telefoni, computer e televisori. Puoi aggirare il limite installando la VPN sul router, che conta come un solo dispositivo; alcuni concorrenti invece non hanno limiti.

Le funzioni divise fra i piani. Il piano base non include la protezione avanzata dalle minacce (Threat Protection Pro), una delle funzioni più pubblicizzate. Controlla quale piano ha quello che ti interessa: gli altri aggiungono anche il gestore di password NordPass e lo spazio cloud cifrato.

Schermata Threat Protection Pro dell’app NordVPN con le protezioni da malware, tracciamento e pubblicità
Non tutte queste funzioni sono incluse nel piano base

Le recensioni in rete. Il settore delle VPN vive di link a pagamento: gran parte delle classifiche online è costruita su collegamenti che fruttano una commissione. Vale per tutti i fornitori, quindi prendi con prudenza i giudizi entusiasti, compresi quelli da cui arrivano alcuni dati di questa pagina.

Un precedente da conoscere. Nel 2018 un server che NordVPN affittava in Finlandia da un fornitore esterno subì un accesso non autorizzato, reso pubblico nel 2019. L’azienda disse che nessun dato di traffico era stato esposto, perché i server non tenevano registri, e da lì sono partite le verifiche indipendenti e il passaggio ai server senza dischi. Conta il fatto, ma anche come è stato gestito.

A cosa serve una VPN #

Meglio essere chiari, perché la pubblicità di questi servizi promette più di quello che la tecnologia fa.

Serve a: proteggere il traffico sulle reti pubbliche di cui non ti fidi, impedire al tuo operatore di vedere quali siti visiti, accedere a cataloghi di altri paesi e ridurre il tracciamento basato sull’indirizzo IP.

Non serve a: renderti anonimo. Se entri nei tuoi account, quei servizi sanno chi sei qualunque sia il tuo indirizzo. Non ti protegge dai programmi malevoli che scarichi tu, non ferma il tracciamento con cookie e impronta del browser e non ti rende invisibile.

Se cerchi l’anonimato vero ti servono strumenti e abitudini diversi, come Tor Browser, non un abbonamento.

Le alternative da considerare #

  • Proton VPN ha una versione gratuita seria, senza limiti di traffico, e una sede in Svizzera con forti tutele sulla riservatezza.
  • Mullvad adotta un modello particolare: nessun account con dati personali, prezzo fisso mensile e possibilità di pagare in contanti.
  • Surfshark, dello stesso gruppo di NordVPN, non pone limiti al numero di dispositivi.
  • Una VPN ospitata da te, se ti serve raggiungere la rete di casa da fuori: in quel caso un servizio commerciale non serve proprio.

Domande frequenti #

NordVPN conserva i registri della navigazione? #

L’azienda dice di no, e sei verifiche indipendenti, l’ultima di Deloitte, hanno esaminato i server confermandolo. È la garanzia più alta che esista in questo settore, anche se resta una verifica su un momento preciso e non un controllo continuo.

Funziona con Netflix e le altre piattaforme? #

In generale sì, ed è fra i servizi che ci riescono con più costanza. Ricorda però che guardare i cataloghi di altri paesi va contro le condizioni d’uso di gran parte delle piattaforme, e che può smettere di funzionare in qualsiasi momento, quando gli indirizzi dei server vengono scoperti.

Quanto rallenta la connessione? #

Con NordLynx perdi poco, e con i server vicini mantieni gran parte della velocità. Il calo cresce con i server molto lontani o con Double VPN, che per come funziona dimezza le prestazioni.

Meglio il piano lungo? #

Per il primo periodo il piano di due anni costa molto meno del mensile. Il punto è il rinnovo, quando la tariffa sale: se scegli il piano lungo, segnati la scadenza sul calendario e rivaluta l’offerta in quel momento invece di lasciarlo rinnovare da solo. C’è anche una garanzia di rimborso di 30 giorni per provarlo.

Serve una VPN se uso già HTTPS ovunque? #

Sono protezioni diverse. HTTPS cifra quello che scambi con il sito, ma il tuo operatore vede comunque quali siti raggiungi. La VPN nasconde quell’informazione all’operatore, ma la passa al gestore della VPN: per questo la scelta del fornitore, e le verifiche indipendenti sulla sua politica, contano più di qualsiasi specifica tecnica.

Su quali dispositivi funziona? #

Ci sono app per Windows, macOS, Linux, Android e iOS, estensioni per Chrome, Firefox ed Edge, app per Android TV e Fire TV, e la puoi configurare sul router per proteggere tutti i dispositivi di casa, console comprese.

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