Cloud gaming: le piattaforme a confronto e quale conviene
GeForce NOW, Xbox Cloud Gaming, Luna e Boosteroid: chi include il catalogo, chi richiede i giochi già acquistati e i limiti comparsi nel 2026.

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Il gioco gira su un server lontano, che ti manda il video e riceve i tuoi comandi. Così giochi a titoli pesanti su un portatile modesto, un televisore o un telefono, senza scaricare niente. In cambio dipendi del tutto dalla connessione.
Il 2026 ha portato due cambiamenti che spostano il confronto: GeForce NOW ha introdotto un tetto di 100 ore mensili sui piani a pagamento e Luna ha eliminato il collegamento alle librerie esterne.
I servizi a confronto #
I prezzi cambiano spesso: controllali sulle pagine ufficiali prima di abbonarti.
| Servizio | Modello | Risoluzione massima | Note |
|---|---|---|---|
| GeForce NOW | La tua libreria | 4K con il piano superiore | Tetto di 100 ore al mese dal 1° gennaio 2026 |
| Xbox Cloud Gaming | Catalogo incluso | 1440p con Ultimate | Incluso in Game Pass Essential, Premium e Ultimate |
| PS Plus Premium | Catalogo incluso | Fino a 4K | Solo titoli dell’ecosistema PlayStation |
| Amazon Luna | Catalogo incluso | 1080p | Dal giugno 2026 niente librerie esterne |
| Boosteroid | La tua libreria | 1080p | Alternativa economica a GeForce NOW |
GeForce NOW #
È il più potente e quello con la latenza più bassa. Non vende giochi: collega gli account dei negozi che usi già (Steam, Epic, Ubisoft, Xbox) e trasmette i titoli che hai, con grafica alta e ray tracing sui piani superiori. Funziona su PC, Mac, Chromebook, browser, telefoni e diversi televisori.

Tieni conto del limite introdotto nel 2026: cento ore al mese sono più di tre al giorno, quindi con un uso normale non te ne accorgi, ma se giochi tante ore nei fine settimana puoi arrivarci.
C’è anche un piano gratuito, per provarlo: sessioni di un’ora al massimo, code d’attesa e qualità più bassa. Basta per capire se la tua connessione regge.
Non tutti i giochi ci sono: gli editori devono autorizzarli, e qualcuno si è tirato indietro.
Xbox Cloud Gaming #
È incluso in tutti i piani di Game Pass (Essential, Premium e Ultimate), ma solo Ultimate trasmette fino a 1440p e include i giochi Microsoft dal giorno dell’uscita. Non devi possedere niente: scegli dall’elenco e giochi. Con alcuni titoli puoi anche trasmettere giochi che hai comprato, anche se non sono nel catalogo.

Funziona dal browser, dalle console, dal telefono e direttamente su alcuni televisori Samsung e LG e sui Fire TV, senza altri dispositivi. La risoluzione massima è più bassa di GeForce NOW, ma per una partita in salotto la differenza pesa meno di quanto sembri.
PlayStation Plus Premium #
Il livello più alto dell’abbonamento Sony include lo streaming di una parte del catalogo, compresi molti classici di PS1, PS2 e PS3, e su PS5 anche di alcuni giochi tuoi. Si usa dalle console e dal PC con l’app PlayStation Plus. Se sei già nel mondo PlayStation e vuoi recuperare titoli del passato è la scelta naturale; fuori da lì ha meno senso.

Amazon Luna #
È la più economica, con una selezione di giochi inclusa per chi ha già Prime, e si integra con Twitch e i dispositivi Fire TV. La novità del 2026 però la ridimensiona parecchio: non puoi più collegare librerie esterne, quindi giochi solo a quello che c’è nel catalogo.

Boosteroid #
Meno noto ma solido, funziona come GeForce NOW: trasmette i giochi che hai, a un prezzo più basso e con hardware meno potente. È l’alternativa da provare se il limite di ore o il prezzo di GeForce NOW ti sembrano troppo.
Cosa serve per giocare bene #
Qui si decide se ti divertirai o ti arrabbierai.
- Velocità: 15-25 Mbps in scaricamento bastano per il 1080p, circa 40 Mbps per il 4K.
- Stabilità prima della velocità. Una connessione da 200 Mbps con picchi di latenza va peggio di una da 30 Mbps costante.
- Cavo invece del Wi-Fi. È il consiglio che risolve più problemi di tutti. Se il cavo non si può, usa almeno il Wi-Fi a 5 GHz (o 6 GHz) e tieni il dispositivo vicino al router.
- Latenza sotto i 40 millisecondi verso il server: tutti i servizi hanno un test da fare prima di abbonarsi. Il 5G va bene se il segnale è buono, ma la latenza è più variabile della fibra.

Cosa funziona bene e cosa no #
Il cloud gaming rende al meglio con avventure, giochi di ruolo, gestionali, sportivi e in generale tutto quello che non chiede riflessi al millesimo di secondo.
Va peggio con gli sparatutto competitivi online: il ritardo in più, anche piccolo, si somma a quello della partita e si sente. Per giocarci sul serio serve ancora l’hardware in casa.
Conviene? #
Il conto è semplice: un abbonamento di fascia alta costa circa duecentocinquanta euro l’anno. Un computer da gioco di fascia media ne costa mille e dura quattro o cinque anni, con la differenza che resta tuo e funziona anche senza rete.
Il cloud ha senso in tre casi: quando l’hardware che hai non basta e non vuoi cambiarlo; quando giochi a periodi e attivi l’abbonamento solo quando serve; quando vuoi giocare su più dispositivi, televisore e telefono compresi, senza comprare niente due volte.
Non conviene se giochi tutti i giorni a titoli competitivi, se la tua connessione è instabile o se hai già un computer adeguato.
Domande frequenti #
Serve una console o un computer potente? #
No, è proprio questo il bello: i calcoli li fanno i server. Ti basta un dispositivo che riproduca un video in streaming e mandi i comandi: un portatile modesto, un televisore recente, un telefono o un tablet con un controller.
I salvataggi restano se disdico l’abbonamento? #
Con i servizi che trasmettono la tua libreria sì, perché i salvataggi stanno nel cloud del negozio da cui viene il gioco. Con i cataloghi in abbonamento di solito i progressi restano legati all’account, ma per rigiocare devi riattivare il servizio o comprare il gioco.
Perché alcuni giochi non sono disponibili? #
Perché ogni editore decide se autorizzare i suoi titoli sulla piattaforma. Per questo un gioco che hai può mancare dall’elenco: non dipende dal servizio, ma da chi lo pubblica.
Quanta banda consuma un’ora di gioco? #
Fra 7 e 12 GB all’ora in alta definizione, e di più in 4K. Su una linea fissa senza limiti non è un problema; con un’offerta a consumo tienilo d’occhio.
Posso usare i miei controller? #
Sì. Quasi tutti i servizi supportano i controller Bluetooth, come quello Xbox, il DualShock 4 e il DualSense di PlayStation, oltre a quelli collegati via USB. Sul telefono ci sono anche controller che lo agganciano ai lati, come i Backbone o i Razer Kishi. Molti giochi Xbox Cloud funzionano anche con i comandi touch sullo schermo.
Si può giocare in due sullo stesso schermo? #
Dipende dal gioco e dal servizio: alcuni titoli supportano il multigiocatore locale anche in streaming, con due controller collegati allo stesso dispositivo. Non è garantito: controlla gioco per gioco.
