Come assemblare un PC: componenti, montaggio e primo avvio
Guida al montaggio di un computer da zero: componenti compatibili, ordine corretto di assemblaggio, pasta termica e cosa fare al primo avvio.

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Oggi le piattaforme desktop sono due: AM5 per AMD, con i Ryzen delle serie 7000 e 9000, e LGA1851 per Intel, con i Core Ultra serie 200. Entrambe usano solo memorie DDR5: le DDR4 di un vecchio computer non entrano, ed è il primo errore da evitare quando si recuperano pezzi.
Sulla durata delle piattaforme c’è una differenza da conoscere. AMD ha promesso di supportare AM5 ancora per qualche anno, quindi fra qualche tempo potrai cambiare solo il processore. Intel invece passerà a un nuovo socket, LGA1954, con i Core Ultra serie 400 attesi fra fine 2026 e inizio 2027: una scheda LGA1851 comprata oggi non accetterà i processori di quella generazione.
I componenti e come sceglierli #
| Componente | A cosa serve | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Processore | Fa i calcoli di tutto il sistema | Socket compatibile con la scheda madre |
| Scheda madre | Collega tutti i pezzi | Socket, formato (ATX, microATX, mini-ITX), porte e slot |
| Memoria RAM | Tiene i dati su cui il PC sta lavorando | DDR5, velocità supportata dalla scheda madre |
| Scheda video | Grafica e giochi | Lunghezza compatibile con il case, consumo |
| Archiviazione | Sistema e dati | SSD NVMe per il sistema operativo |
| Alimentatore | Dà corrente a tutto | Potenza adeguata, certificazione, marca affidabile |
| Case | Contiene tutto | Formato della scheda madre, spazio per dissipatore e scheda video |
| Dissipatore | Raffredda il processore | Compatibilità con il socket, altezza massima del case |
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Tre controlli ti evitano quasi tutti i problemi:
- Socket e chipset. Il processore deve avere lo stesso socket della scheda madre. Su AMD i chipset più diffusi sono B650, B850, X870 e X870E, su Intel H810, B860 e Z890.
- Ingombri. Confronta la lunghezza della scheda video e l’altezza del dissipatore con i limiti del case. È il motivo più frequente di resi.
- Alimentatore. Tieniti un po’ larghi rispetto al consumo stimato e non risparmiare su questo pezzo: un alimentatore scadente, quando si guasta, può portarsi dietro altri componenti.

Prepararsi #
Ti servono un cacciavite a croce con la punta magnetica, un tavolo ampio e ben illuminato e le scatole dei componenti a portata di mano: dentro ci sono viti, adattatori e manuali che userai.

Per l’elettricità statica bastano poche precauzioni: tocca un oggetto metallico prima di maneggiare i pezzi, non lavorare su tappeti o coperte e prendi le schede per i bordi. Il bracciale antistatico aiuta, ma in condizioni normali non è indispensabile.
L’ordine del montaggio #
Processore, memoria e dissipatore si montano con la scheda madre fuori dal case, appoggiata sulla sua scatola: si lavora molto più comodi.

Processore. Alza la leva del socket, allinea il triangolino inciso su un angolo del processore con quello del socket e appoggialo senza premere: deve scendere da solo. Abbassa la leva; un po’ di resistenza è normale. Se il processore non sta in piano, non forzare, perché è girato male.
Memoria. Apri le levette degli slot, allinea la tacca del modulo con quella dello slot e premi alle due estremità finché le levette scattano. Con due moduli, il manuale ti dice quali slot usare: quasi sempre il secondo e il quarto partendo dal processore. Nello slot sbagliato la RAM lavora peggio.
SSD NVMe. Si infila inclinato nello slot M.2 e si blocca con la vitina o con il fermo rapido. Se sopra lo slot c’è un dissipatore, togli la pellicola protettiva dal cuscinetto termico.
Pasta termica e dissipatore. Trovi tutto nella sezione più sotto. Ricorda di collegare il cavo della ventola alla presa
CPU_FAN.Scheda madre nel case. Controlla che i distanziali sul fondo del case corrispondano ai fori della scheda: uno in più nel punto sbagliato provoca un cortocircuito. Guarda anche il pannello delle porte posteriori: sulle schede recenti è già attaccato, su quelle economiche la mascherina metallica va inserita nel case prima, dall’interno.
Alimentatore. Va in fondo al case, di solito con la ventola verso il basso se sotto c’è una griglia.
Cavi di alimentazione. Il 24 pin per la scheda madre, l'8 pin in alto per il processore (si dimentica spesso, e senza il PC non si accende) e quelli della scheda video.
Scheda video. Per ultima, perché è ingombrante e ti intralcerebbe. Togli le mascherine sul retro del case, inseriscila nello slot PCIe principale finché scatta il fermo e avvitala. Le schede più potenti usano il connettore 12V-2x6 (quello a 16 pin): spingilo fino in fondo, senza piegare il cavo subito dopo la presa.
Cavi del case. Pulsante di accensione, LED, porte USB e audio frontali. Dove vanno lo dice il manuale della scheda madre: è la parte più noiosa, e l’unica in cui il manuale ti serve per forza.
La pasta termica, fatta bene #
Qui si sbaglia più spesso che altrove, e l’errore te lo porti dietro per tutta la vita del PC, con temperature alte e ventole rumorose.
Se il dissipatore è nuovo, di solito ha già la pasta sulla base, un rettangolo grigio. In quel caso non aggiungerne e non toglierla.
Se la metti tu, basta una goccia al centro del processore, grande come un chicco di riso o poco più. Non stenderla: ci pensa la pressione del dissipatore a distribuirla. Se ne metti troppa isola invece di condurre, e rischia di colare sui contatti.

Stringi a croce. Avvita le quattro viti un po’ alla volta alternando gli angoli opposti, così la pressione resta uniforme. Se stringi del tutto una vite per volta, il dissipatore si inclina e lascia una zona scoperta.
Se smonti il dissipatore, togli la pasta e rimettila da capo: una volta staccato, lo strato non torna uniforme. Pulisci con alcol isopropilico e un panno che non lasci pelucchi.
Il primo avvio #
Prima di chiudere il case collega monitor, tastiera e alimentazione e accendi. Se compare la schermata del BIOS, il montaggio è riuscito. Il primo avvio con DDR5 può durare anche un minuto o due a schermo nero, mentre la scheda madre “allena” la memoria: aspetta prima di pensare a un guasto.
Poi tre cose:
- Attiva il profilo della memoria. Di serie la RAM lavora più lenta di quanto dichiarato: nel BIOS la voce EXPO (AMD) o XMP (Intel) imposta la velocità giusta con un clic.
- Controlla che tutto sia riconosciuto: quantità di memoria, dischi, temperatura del processore a riposo.
- Imposta l’avvio dalla chiavetta con il sistema operativo.
Per Windows 11 prepari la chiavetta da un altro computer con lo strumento di creazione supporti di Microsoft. Serve una licenza, da acquistare a parte se il PC è nuovo; se usi Linux non devi comprare nulla.
Se non si accende #
| Sintomo | Causa più probabile |
|---|---|
| Nessun segno di vita | Cavo a 8 pin del processore non collegato, o interruttore dell’alimentatore spento |
| Ventole che girano ma nessuna immagine | RAM non inserita bene: toglila e rimettila premendo fino allo scatto |
| Nessuna immagine con la scheda video montata | Monitor collegato alla scheda madre invece che alla scheda video |
| Si accende e si spegne subito | Cortocircuito: controlla i distanziali sotto la scheda madre |
| Bip o LED diagnostici accesi | Il manuale della scheda madre spiega cosa significano: è la via più veloce per capire il problema |
Domande frequenti #
Conviene ancora assemblare invece di comprare un PC già fatto? #
Sul prezzo il vantaggio si è ridotto, perché i produttori di PC già pronti comprano componenti in grandi quantità, e da fine 2025 RAM e SSD sono aumentati molto per tutti. Restano due vantaggi solidi: scegli ogni pezzo, evitando i risparmi nascosti su alimentatore e scheda madre tipici dei PC già pronti, e sai esattamente cosa c’è dentro, quindi aggiornarlo o ripararlo è molto più semplice.
Quali attrezzi servono? #
Un cacciavite a croce di misura media con la punta magnetica basta per quasi tutto. Utili anche qualche fascetta per ordinare i cavi, una torcia e, se devi rifare la pasta termica, alcol isopropilico e un panno.
Quanto tempo ci vuole la prima volta? #
Fra due e quattro ore, con calma e leggendo il manuale. Chi l’ha già fatto ci mette un’ora. Evita di farlo la sera tardi: la maggior parte degli errori arriva nell’ultima mezz’ora, quando sei stanco.
L’elettricità statica può rompere un componente? #
Può, ma il rischio è spesso esagerato. Toccare del metallo prima di iniziare, evitare tappeti e moquette e prendere le schede per i bordi basta nella maggior parte dei casi. Il rischio sale negli ambienti molto secchi, per esempio d’inverno con il riscaldamento acceso.
Quanta potenza deve avere l’alimentatore? #
Somma i consumi di processore e scheda video, aggiungi un centinaio di watt e arrotonda per eccesso. Per la maggior parte dei PC da gioco si sta fra i 650 e gli 850 watt, di più con le schede video di fascia altissima. Conta la qualità più della potenza: meglio un alimentatore certificato di una marca affidabile che uno più potente ma anonimo.
Serve ancora la mascherina del pannello posteriore? #
Sulle schede madri di fascia media e alta no, è già integrata. Su quelle economiche arriva separata e va messa nel case prima della scheda madre: se te ne accorgi dopo, devi smontare tutto.

