Le estensioni di VS Code che vale la pena installare
Poche estensioni scelte bene invece di trenta: formattatori, linter, strumenti Git e per il web, con l'avvertenza sulle estensioni che rallentano l'editor.

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Prima di aggiungere qualcosa, guarda cosa fa già l’editor: formattazione al salvataggio, rinomina dei simboli in tutto il progetto, Git, terminale, cerca e sostituisci con le espressioni regolari, più cursori insieme, anteprima del Markdown, sincronizzazione delle impostazioni, debug di JavaScript nel browser e parentesi colorate a coppie. Per queste ultime tre, fino a qualche anno fa, servivano Settings Sync, Debugger for Chrome e Bracket Pair Colorizer: se le hai ancora, puoi toglierle.
Le estensioni si installano dal pannello Estensioni (Ctrl + Maiusc + X): cerchi il nome, premi Installa e di solito funzionano subito. Quasi tutte sono gratuite. Ecco l’essenziale, diviso per funzione.
Qualità del codice #
Prettier formatta il codice secondo regole comuni: basta discussioni su virgolette, punti e virgola o rientri. Lo configuri una volta per progetto con un file .prettierrc e attivi Format On Save nelle impostazioni.
ESLint è il controllore: segnala errori veri e abitudini rischiose mentre scrivi, non quando il programma si rompe. Va installato anche come pacchetto nel progetto, l’estensione da sola non basta.
EditorConfig fa rispettare a tutti gli editor le stesse regole di base (tipo di rientro, fine riga, codifica) ed è indispensabile quando nel gruppo qualcuno usa un altro programma.
Con questi tre sparisce gran parte delle differenze di stile che intasano le revisioni del codice.
Intelligenza artificiale #
GitHub Copilot ormai è integrato in VS Code: completa le righe mentre scrivi, risponde nella chat laterale e in modalità agente modifica più file per conto tuo. Dal 2024 c’è un piano gratuito con un numero limitato di completamenti e messaggi al mese, e nel 2025 Microsoft ha reso open source la parte di chat dentro l’editor.
Se preferisci un altro modello ci sono le estensioni di Gemini Code Assist, di Claude Code, di Codex e alternative aperte come Continue, che si collegano anche a modelli installati sul tuo computer. Tabnine, che il vecchio elenco citava, esiste ancora ma ha perso terreno.
Due cautele. Il codice che mandi all’assistente finisce sui server del fornitore, quindi su progetti di lavoro controlla cosa permette la tua azienda. E rileggi quello che scrive: sbaglia con molta sicurezza.
Git e collaborazione #
GitLens ti mostra chi ha scritto ogni riga e quando, direttamente accanto al codice, e rende leggibile la cronologia senza uscire dall’editor. Quando lavori su codice scritto da altri è fra le più utili in assoluto. Alcune funzioni, come il Commit Graph sui repository privati, sono nella versione Pro.
Git Graph è l’alternativa gratuita se ti serve solo il grafico dei rami e dei commit, lo stesso lavoro che faceva il vecchio Git History.
Live Share vi fa modificare lo stesso file in due, ognuno sul suo computer, condividendo anche terminale e server locale. Per aiutare qualcuno a distanza funziona meglio di qualsiasi condivisione dello schermo.

Sviluppo web #
Live Server avvia un piccolo server locale che ricarica il browser a ogni salvataggio. Per un sito statico o un esercizio di HTML e CSS è la strada più rapida.
Auto Rename Tag rinomina il tag di chiusura quando cambi quello di apertura: piccolo, ma ti evita un sacco di correzioni.
Le estensioni del tuo framework (React, Vue, Svelte, Astro) portano completamento e diagnostica specifici. Installa solo quella del framework che usi: le altre pesano e basta. Per React, ES7+ React/Redux/React-Native Snippets crea un componente con poche lettere, per esempio rafce.
CSS Peek apre la regola CSS di una classe direttamente dall’HTML, e il colore dei codici esadecimali lo mostra già l’editor accanto al valore.
Thunder Client o un’estensione simile ti fa provare le chiamate alle API dall’editor, senza aprire un programma a parte.
Linguaggi e ambienti #
Qui la regola è installare solo quello che usi:
| Ambito | Estensione di riferimento |
|---|---|
| Python | L’estensione ufficiale Python con Pylance |
| C e C++ | L’estensione C/C++ di Microsoft oppure clangd |
| Docker e container | Container Tools (l’estensione che prima si chiamava Docker) |
| Lavoro su server remoti | Remote - SSH, per lavorare come se i file fossero locali |
| Database | Un’estensione client per il database che usi |
| Markdown | Markdown All in One, per scorciatoie, indice e anteprima |
| File CSV | Rainbow CSV, che colora le colonne |
Remote - SSH merita due righe in più: apre una cartella su una macchina remota e ti fa usare tutte le funzioni dell’editor, terminale compreso, come se il codice fosse sul tuo computer. Se sviluppi su server, cambia la giornata. Con WSL fai lo stesso con Linux dentro Windows.

Per provare al volo uno script in qualsiasi linguaggio c’è Code Runner, che lo lancia con un clic. Comodo per gli esercizi; per un progetto vero usa il terminale o il debugger.
Comodità di tutti i giorni #
Code Spell Checker segnala i refusi in commenti, stringhe e nomi di variabili. Con il dizionario italiano lo usi anche per i testi.
Error Lens mostra il messaggio di errore accanto alla riga invece che nel pannello in basso: lo leggi dove stai già guardando.
Path Intellisense completa i percorsi dei file mentre li scrivi e riduce gli errori nei collegamenti relativi.
Todo Tree raccoglie in un pannello tutti i commenti TODO e FIXME del progetto, Bookmarks mette dei segnalibri sulle righe a cui torni spesso, Peacock colora la finestra in modo diverso per ogni progetto, utile quando ne tieni aperti tre insieme.
Temi e icone (come vscode-icons o Material Icon Theme) sono una questione di gusti e non cambiano il funzionamento: scegline uno e smetti di cercare.
Le estensioni che rallentano l’editor #
Se VS Code ci mette parecchi secondi ad aprirsi, di solito la colpa è di un’estensione.
Il comando Developer: Show Running Extensions, dalla tavolozza dei comandi (Ctrl + Maiusc + P), elenca le estensioni attive con il tempo di attivazione di ognuna: trovi la responsabile in pochi secondi.
Help: Start Extension Bisect fa ancora prima: disattiva metà delle estensioni alla volta finché trova quella che causa il problema.

Quante ne bastano #
Per chi sviluppa sul web una configurazione sensata sta in otto estensioni: Prettier, ESLint, EditorConfig, GitLens, Live Server, quella del framework, Error Lens e Code Spell Checker. Aggiungi Remote - SSH se lavori su server, un assistente di intelligenza artificiale se ti serve e l’estensione del linguaggio che usi fuori dal web.
Il resto valutalo quando hai un problema concreto, non prima. L’estensione installata «perché potrebbe servire» è quella che fra sei mesi rallenta l’avvio senza che nessuno si ricordi perché c’è.
Domande frequenti #
Le estensioni rallentano Visual Studio Code? #
Sì, e si misura: ognuna aggiunge tempo di avvio e memoria. La differenza fra dieci estensioni e quaranta si sente soprattutto quando apri progetti grandi. Con gli strumenti di diagnosi integrati vedi quanto costa ciascuna.
Le estensioni sono gratuite? #
Quasi tutte sì, e molte sono open source. Alcune hanno funzioni a pagamento (GitLens Pro, Thunder Client per i team) e gli assistenti di intelligenza artificiale hanno piani gratuiti con dei limiti e abbonamenti per un uso intenso.
Posso sincronizzare le estensioni fra più computer? #
Sì, la sincronizzazione è integrata: la attivi dall’icona dell’account in basso a sinistra e allinea estensioni, impostazioni, scorciatoie e temi su tutti i dispositivi collegati allo stesso account GitHub o Microsoft.
Prettier ed ESLint fanno la stessa cosa? #
No, e si usano insieme. Prettier si occupa della forma (spazi, a capo, virgolette) ed è solo estetico. ESLint controlla la sostanza: variabili non usate, confronti rischiosi, errori logici ricorrenti. Con la configurazione eslint-config-prettier i due non si contraddicono.
Serve un’estensione per lavorare con Git? #
No, le operazioni di tutti i giorni le fa già l’editor. GitLens aggiunge il contesto (chi ha scritto cosa, quando e perché), che diventa prezioso sui progetti con molta storia o tante persone.
Come faccio a sapere se un’estensione è sicura? #
Controlla che l’editore sia verificato, guarda installazioni e valutazioni e apri il repository per vedere se il progetto è vivo. Diffida delle estensioni con nomi quasi uguali a quelle famose e di quelle pubblicate da poco, senza storia.

