<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Ubuntu on Alemasone</title><link>https://www.alemasone.com/it/tag/ubuntu/</link><description>Recent content in Ubuntu on Alemasone</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2026 09:00:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.alemasone.com/it/tag/ubuntu/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Installare Wine su Ubuntu per usare i programmi Windows</title><link>https://www.alemasone.com/it/installare-wine-su-ubuntu/</link><pubDate>Thu, 16 Jan 2025 22:27:10 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/installare-wine-su-ubuntu/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; &lt;a href="https://www.winehq.org/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Wine&lt;/a&gt; ti fa aprire i programmi Windows su Ubuntu senza installare Windows. Prima di partire, però, sappi che per i &lt;strong&gt;giochi&lt;/strong&gt; ci sono strumenti costruiti sopra Wine che fanno tutto da soli, e che molti programmi da ufficio hanno ormai una versione web o per Linux. Wine da solo resta la strada giusta per i programmi Windows che non hanno alternative, di solito gestionali e strumenti di nicchia.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;Il nome è un gioco di parole: &lt;em&gt;Wine Is &lt;a href="https://www.alemasone.com/it/google-play-giochi-su-pc/"&gt;Not an Emulator&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. Non è una macchina virtuale: Wine traduce al volo le richieste che un programma fa a Windows in richieste equivalenti per Linux. Non ti serve una licenza di Windows e il programma gira a velocità piena, ma funziona bene solo se Wine conosce tutte le funzioni che quel programma usa. L’ultima versione stabile è la 11, uscita a gennaio 2026.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Installare e configurare SSH su Ubuntu in sicurezza</title><link>https://www.alemasone.com/it/configurare-ssh-ubuntu/</link><pubDate>Mon, 02 Dec 2024 22:05:13 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/configurare-ssh-ubuntu/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Un server SSH raggiungibile da internet riceve tentativi di accesso automatici pochi minuti dopo l’accensione. Due impostazioni tolgono quasi tutto il rischio: &lt;strong&gt;accesso solo con chiavi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;login di root disattivato&lt;/strong&gt;. Ci vogliono cinque minuti, e vanno fatte prima di qualsiasi altra cosa.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;SSH è il canale cifrato con cui si amministra un computer Linux a distanza: terminale, trasferimento di file, tunnel per altri servizi. Su Ubuntu Desktop il server SSH non è installato di serie, mentre sulle immagini per server di solito c’è già. In questa guida lo installi, lo colleghi dal tuo computer con una chiave e lo metti in sicurezza.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Desktop remoto su Ubuntu da Windows: la guida aggiornata</title><link>https://www.alemasone.com/it/desktop-remoto-ubuntu/</link><pubDate>Sun, 24 Nov 2024 08:18:55 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/desktop-remoto-ubuntu/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Sulle versioni recenti di Ubuntu non serve più installare xRDP: &lt;strong&gt;il server RDP è già incluso&lt;/strong&gt; e si attiva da &lt;strong&gt;Impostazioni&lt;/strong&gt; → &lt;strong&gt;Sistema&lt;/strong&gt; → &lt;strong&gt;Desktop remoto&lt;/strong&gt;. Da Windows ti colleghi con Connessione Desktop remoto, che hai già. xRDP resta utile sulle versioni vecchie, sui server senza interfaccia grafica e con desktop diversi da GNOME.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;La differenza si sente: il server integrato funziona con &lt;a href="https://wayland.freedesktop.org/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Wayland&lt;/a&gt;, non richiede pacchetti in più e non ha i problemi di sessione che con xRDP causavano il famoso schermo nero. Ubuntu 22.04 permette già di condividere lo schermo via RDP; da Ubuntu 24.04 c’è anche l’accesso remoto con una sessione tutta tua.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Installare e configurare Apache su Ubuntu e Windows</title><link>https://www.alemasone.com/it/installare-apache-ubuntu-windows/</link><pubDate>Wed, 20 Mar 2024 11:26:33 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/installare-apache-ubuntu-windows/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Su Ubuntu Apache si installa con un comando e parte da solo. Su Windows invece lo scarichi, lo scompatti e lo registri come servizio a mano, perché la Apache Software Foundation non distribuisce un programma di installazione. La versione stabile attuale è la 2.4.68, uscita l'8 giugno 2026.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;&lt;a href="https://httpd.apache.org/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Apache HTTP Server&lt;/a&gt; è in giro dal 1995 ed è ancora uno dei web server più usati: riceve le richieste dal browser e restituisce le pagine, da solo o insieme a PHP e a un database. Vediamo l’installazione su tutti e due i sistemi e poi le cose che ti servono subito dopo: firewall, host virtuali e moduli.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>