<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Sicurezza on Alemasone</title><link>https://www.alemasone.com/it/tag/sicurezza/</link><description>Recent content in Sicurezza on Alemasone</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 19 Sep 2026 09:00:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.alemasone.com/it/tag/sicurezza/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Installare un certificato SSL su Windows con Let's Encrypt</title><link>https://www.alemasone.com/it/certificato-ssl-windows/</link><pubDate>Sun, 28 Jul 2024 16:05:49 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/certificato-ssl-windows/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Su un server Windows con IIS il modo più semplice per avere HTTPS gratis è &lt;strong&gt;win-acme&lt;/strong&gt;: prende il certificato da Let’s Encrypt, lo installa nel sito, configura l’associazione sulla porta 443 e crea da solo l’attività pianificata per il rinnovo. Se invece hai già un file di certificato (&lt;code&gt;.pfx&lt;/code&gt; o &lt;code&gt;.cer&lt;/code&gt;) da importare, più sotto trovi la procedura con la console dei certificati.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;Il certificato fa due cose: cifra il traffico fra il visitatore e il server, e dimostra che il sito è proprio quello che dice di essere. Senza, i browser mostrano un avviso che fa scappare chiunque.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>I migliori browser web tra privacy, velocità e consumi</title><link>https://www.alemasone.com/it/migliori-browser-web/</link><pubDate>Tue, 18 Jun 2024 14:30:12 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/migliori-browser-web/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Negli ultimi due anni la scelta del browser è cambiata per un motivo che con la velocità non c’entra: il &lt;strong&gt;Manifest V3&lt;/strong&gt;. Da luglio 2025 &lt;a href="https://www.google.com/chrome/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Chrome&lt;/a&gt; non fa più funzionare le vecchie estensioni, &lt;a href="https://github.com/gorhill/uBlock" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;uBlock Origin&lt;/a&gt; compreso, e al suo posto c’è solo la versione ridotta &lt;em&gt;uBlock Origin Lite&lt;/em&gt;. &lt;a href="https://www.mozilla.org/it/firefox/new/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Firefox&lt;/a&gt; supporta ancora quella completa: se ci tieni a bloccare la pubblicità, già questo ti orienta.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;Per il resto i browser si somigliano più che mai. A parte Firefox e &lt;a href="https://www.apple.com/it/safari/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Safari&lt;/a&gt;, usano tutti il motore di Chrome, quindi le pagine si vedono allo stesso modo e le differenze di velocità nell’uso di tutti i giorni non le noti. Cambiano tre cose: cosa fanno dei tuoi dati, quali estensioni accettano e quanta memoria consumano. E, da poco, quanta intelligenza artificiale ti mettono davanti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Windows Sandbox: come attivarla e configurarla su Windows 11</title><link>https://www.alemasone.com/it/configurare-windows-sandbox/</link><pubDate>Tue, 23 Apr 2024 14:42:18 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/configurare-windows-sandbox/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; &lt;a href="https://learn.microsoft.com/it-it/windows/security/application-security/application-isolation/windows-sandbox/windows-sandbox-overview" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Windows Sandbox&lt;/a&gt; è una copia pulita e usa e getta di Windows che si apre in una finestra: ci provi un programma di cui non ti fidi e, quando la chiudi, sparisce tutto. È già inclusa in Windows 11 Pro, Enterprise ed Education e va solo attivata. &lt;strong&gt;Su Windows 11 Home non c’è.&lt;/strong&gt;&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;Rispetto a una macchina virtuale non devi scaricare un’immagine di Windows né installare niente: usa i file del sistema che hai già, parte in pochi secondi e non occupa spazio sul disco. In cambio non conserva nulla da un avvio all’altro, ed è proprio questo il suo scopo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>I migliori gestori di password: la guida alla scelta</title><link>https://www.alemasone.com/it/migliori-gestori-di-password/</link><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 16:10:43 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/migliori-gestori-di-password/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Un gestore di password tiene le tue credenziali in un archivio cifrato che apri con una sola password principale. Serve perché nessuno ricorda cinquanta password diverse: senza, finisci per riusare sempre la stessa, ed è così che una sola fuga di dati apre tutti gli altri account.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;Scegliere è meno complicato di quanto sembri: i candidati seri sono pochi e si distinguono più per il modo d’uso che per la qualità. Parto dai criteri, poi passo alle opzioni che reggono il confronto nel 2026 e alla condivisione in famiglia, che è il motivo per cui molti passano a un piano a pagamento.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>