<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Backup on Alemasone</title><link>https://www.alemasone.com/it/tag/backup/</link><description>Recent content in Backup on Alemasone</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2026 09:00:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.alemasone.com/it/tag/backup/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Disinstallare OneDrive da Windows 11 senza perdere i file</title><link>https://www.alemasone.com/it/disinstallare-onedrive-windows-11/</link><pubDate>Mon, 18 May 2026 12:59:10 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/disinstallare-onedrive-windows-11/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Disinstallare &lt;a href="https://support.microsoft.com/it-it/onedrive/turn-off-disable-or-uninstall-onedrive" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;OneDrive&lt;/a&gt; si fa in un minuto. Farlo &lt;strong&gt;senza ritrovarti con il Desktop vuoto e metà dei documenti spariti&lt;/strong&gt; richiede tre passaggi prima, che quasi nessuno fa. I responsabili sono due: i file &lt;strong&gt;solo online&lt;/strong&gt;, che sul disco sono segnaposto e non file veri, e il &lt;strong&gt;backup delle cartelle&lt;/strong&gt;, che sposta Desktop, Documenti e Immagini dentro OneDrive senza dirlo chiaramente.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;L’ordine giusto è sempre questo: scarichi tutto sul disco, fermi il backup delle cartelle, scolleghi l’account e solo alla fine togli l’applicazione. Se hai fatto l’accesso a Windows 11 con un account Microsoft, è molto probabile che il backup delle cartelle sia attivo anche se non te lo ricordi: la configurazione iniziale lo propone, e spesso lo accende da sola.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>I migliori servizi di cloud storage: come scegliere</title><link>https://www.alemasone.com/it/migliori-cloud-storage/</link><pubDate>Sat, 12 Jul 2025 08:23:21 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/migliori-cloud-storage/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Quando scegli un cloud, più dello spazio conta &lt;strong&gt;chi può leggere i tuoi file&lt;/strong&gt;. Con la crittografia end-to-end, che &lt;a href="https://proton.me/drive" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Proton Drive&lt;/a&gt;, MEGA e Sync.com offrono di serie, i file vengono cifrati sul tuo dispositivo e il fornitore non può aprirli. Su &lt;a href="https://www.google.com/drive/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;Google Drive&lt;/a&gt;, OneDrive e Dropbox, invece, il fornitore tecnicamente può accedervi.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;Questo non li rende da evitare: basta sapere cosa comporta. Per i documenti da condividere e modificare in gruppo conta di più l’integrazione con gli strumenti di lavoro; per i documenti personali e i dati sensibili conta di più la riservatezza.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>