<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Archiviazione on Alemasone</title><link>https://www.alemasone.com/it/tag/archiviazione/</link><description>Recent content in Archiviazione on Alemasone</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2026 09:00:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.alemasone.com/it/tag/archiviazione/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>NTFS, exFAT o APFS: quale file system conviene scegliere</title><link>https://www.alemasone.com/it/quale-file-system-scegliere/</link><pubDate>Sat, 06 Sep 2025 16:35:06 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/quale-file-system-scegliere/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Per una chiavetta che deve funzionare su Mac e Windows il file system da scegliere è &lt;strong&gt;exFAT&lt;/strong&gt;, senza alternative serie. Per un disco usato solo con Windows è &lt;strong&gt;NTFS&lt;/strong&gt;, per uno usato solo con il Mac è &lt;strong&gt;APFS&lt;/strong&gt;, per Linux &lt;strong&gt;ext4&lt;/strong&gt;. Il vecchio FAT32 ormai si usa solo quando lo chiede un dispositivo preciso, perché non accetta file più grandi di 4 GB.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;Il file system è il modo in cui il sistema operativo organizza i dati su un disco: decide come vengono scritti i file, cosa si ricorda di ognuno e quali limiti ci sono. Se lo scegli male ti ritrovi con un disco che il computer dell’ufficio non legge, o con un film da 6 GB che non si lascia copiare.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Liberare spazio su Windows: come trovare i file ingombranti</title><link>https://www.alemasone.com/it/liberare-spazio-disco-windows/</link><pubDate>Sun, 05 Jan 2025 22:28:59 +0000</pubDate><guid>https://www.alemasone.com/it/liberare-spazio-disco-windows/</guid><description>&lt;div class="lead !mb-9 text-xl"&gt;&#10; Prima di cancellare qualcosa, guarda cosa occupa lo spazio: di solito non è quello che pensi. Un programma di analisi come &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.jam-software.com/treesize" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;TreeSize Free&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;&lt;a href="https://wiztree.app/" target="_blank" rel="noreferrer"&gt;WizTree&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ti mostra in pochi secondi le cartelle ordinate per dimensione, e spesso scopri che un solo colpevole pesa più di tutto il resto messo insieme: un vecchio backup, una cartella di giochi, una cache impazzita.&#10;&lt;/div&gt;&#10;&#10;&lt;p&gt;L’ordine giusto è questo: prima guardi, poi usi gli strumenti di Windows per la pulizia sicura, e solo alla fine metti mano alle cartelle personali. Se salti il primo passaggio finisci per cancellare cose che pesano poco o, peggio, cose che servono.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>